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Allarme sito ecologico: presenza maleodorante preoccupa i cittadini

Un allarme scaturito da un sito della zona. I cittadini esasperati dal cattivo odore proveniente da un luogo indecifrato.

allarme presenza maleodorante
allarme(pixaby)

Con il caldo e l’umidità non è raro addentrarsi in alcuni luoghi e sentire un cattivo odore ristagnante. Purtroppo ci si mette un cambiamento climatico che ha generato le bizze per tutta l’estate. L’inquinamento non accenna ad avere una risoluzione. Immondizia gettata ovunque e depuratore a impiego zero.

La situazione si aggrava sempre di più. Ambientalisti attivisti hanno dato non poco allarme. Correre ai ripari rimane il messaggio che imperversa negli ultimi tempi. C’è bisogno di regole ferree per salvaguardare quello che intanto ancora rimane nell’umanità. L’ecologia è comunque in pericolo.

Era da molto tempo che nei dintorni di Cologno Monzese c’era un odore insopportabile. Le lamentele dei cittadini sono state prese in considerazione tardi. Tra ferie e caldo nessuno sembrava interessarsene. Purtroppo nonostante le tante ricerche non si riusciva a capire da dove provenisse questa puzza terribile.

Caccia al sito nauseabondo, trovato in un filtro inceppato la causa del disagio

Finalmente dopo un attenta analisi sembra che sia stato scoperto la causa scatenante. In pratica un bio filtro dell’impianto di compostaggio aveva avuto una défaillance. La tubatura aveva smesso di fare il suo dovere. Per fortuna tecnici appositi sono riusciti a risolvere nel giro di poco tempo il grave problema

allarme difetto filtri
allarme (pixaby)

Uno strazio che invadeva le cittadine periferiche. L’impianto è di ultima generazione ma deve essere costantemente supervisionato. È uno dei maggiori siti di compostaggio e basta una lacuna che il meccanismo devia. Purtroppo anche Brugherio e Cernusco sul Naviglio hanno avuto la loro gatta da pelare.

Dopo che l’Agenzia Regionale ha fatto vari sopralluoghi, ha riscontrato dei sistemi difettosi. Infatti proprio da uno dei tre biofiltri dell’impianto il funzionamento non era a dovere. Anche qui si è reso necessario sostituire i pezzi che creavano disagio per riassestare la situazione.

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Gli ambientalisti traggono un sospiro di sollievo. A volte basta davvero poco perché tutto si rimetta in sesto. La manutenzione di questi impianti deve essere frequente e molto rigorosa. Inutile produrre sistemi con tecnologia avanzata se poi non se ne può ben usufruire.

Ora le suddette zone vengono monitorate per evitare che accada di nuovo il forte disagio per i contribuenti

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