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Festival:Teatro al tramonto in 13 ‘meraviglie’ campane

Al via 26 maggio evento “green” ideato da Vesuvioteatro

(ANSA) – NAPOLI, 25 MAG – Il Rione Terra di Pozzuoli, con la sua atmosfera e la sua capacità di convivere con la forza della natura, entra a far parte del progetto “Racconti per ricominciare”; da qui alle settecentesche Villa Bruno di San Giorgio a Cremano, Villa Campolieto, Villa Signorini e Parco della Favorita ad Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, Villa Fiorentino a Sorrento, Palazzo Vespoli a Massa Lubrense, Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Reggia e la Villa Fernandes di Portici, fino al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa e al Mulino Pacifico di Benevento comincia domani, giovedì 26 maggio, il terzo anno di programmazione di “Racconti per Ricominciare”. Il “green festival ad impatto zero” ideato e organizzato da Vesuvioteatro con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, è ambientato negli spazi all’aperto di siti del patrimonio culturale e paesaggistico della Campania. “Tredici location, attive quest’anno fino al 12 giugno, accoglieranno 52 attori, protagonisti di molteplici percorsi di spettacolo dal vivo, nella realizzazione di circa trenta testi, perlopiù inediti, simbioticamente ambientati in spazi di straordinaria bellezza”.

    “Nato nel 2020 come reazione possibile di artisti e istituzioni al lockdown pandemico – sottolinea Giulio Baffi – il festival assume oggi una sua precisa identità affermandosi, grazie al gradimento del pubblico, quale appuntamento privilegiato da tanti attori e drammaturghi per sperimentare nuove sinergie di scrittura, unendo l’espressione teatrale alla testimonianza di civiltà del luogo scelto per ciascuna diversa messa in scena”. Sessanta minuti circa, al tramonto, per ogni percorso teatrale composto da quattro pièce teatrali della durata di circa quindici minuti ciascuno, con attrici e attori che si danno il cambio in successione nei vari spazi. Massimo Andrei, Nadia Baldi, Pino Carbone, Antimo Casertano, Massimo De Matteo, Michelangelo Fetto, Pako Ioffredo, Luciano Melchionna, Peppe Miale, Giuseppe Miale Di Mauro, Ettore Nigro, Sabine Heymann, Fabio Pisano, oltre a Claudio Di Palma sono i curatori dei 13 spazi attivi quest’anno. La rassegna aderisce inoltre al progetto “La Campania è”. (ANSA).

   

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