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Calcio

Il Napoli consolida il primo posto

battendo i Rangers anche al ritorno

di di Mimmo Carratelli

Vincere aiuta a vincere e accresce il dna di squadra vincente. Era questo il tema della quinta partita del girone Champions al “Maradona” contro i Rangers di Glasgow ultimi in classifica a zero punti. Mollare mai. Migliorarsi e vincere contro qualunque avversario senza calcoli di convenienza. Non fare differenza fra avversari forti e avversari meno forti.

A Glasgow, i Rangers avevano resistito più di un’ora, battuti poi 3-0 con un uomo in meno (l’espulsione del difensore Sands). A Napoli (3-0 per gli azzurri) la squadra di Glasgow ha cominciato a cedere dopo dieci minuti.

Il primo gol di Simeone all’11’, la replica del Cholito al 16′, traversa di Ndombele al 22′, il terzo gol di Ostigard nella ripresa. Il norvegese è il sedicesimo giocatore azzurro ad andare in gol in questa stagione.

La vittoria sugli scozzesi potenzia il primato degli azzurri nel girone Champions. Il Napoli tiene ancora il Liverpool lontano tre punti.

Il primo posto vale la possibilità di evitare negli ottavi, conquistati dal Napoli con largo anticipo, le maggiori squadre europee in testa negli altri sette gironi. Ma ci sono squadre fortissime nei secondi posti che il sorteggio proporrà al Napoli. L’eliminazione diretta accrescerà le difficoltà.

Intanto, Napoli a punteggio pieno dopo cinque partite. Gli scozzesi, con sette giocatori in infermeria, schierano una formazione di tutto rilievo.

Spalletti ha giostrato con un necessario turn-over. Ostigard e non più Juan Jesus sulla linea difensiva col ritorno di Mario Rui. Il tecnico non rinuncia a Lobotka e dà respiro a Zielinski (dentro Elmas). Con Politano a destra, attacco nuovo con Simeone centrale e Raspadori esterno a sinistra. Pausa per Osimhen e Kvaratskhelia.

I Rangers non fanno catenaccio, vorrebbero giocarsela, restano fedeli al 4-2-3-1, ma la differenza è troppo grande, il Napoli domina dopo un balletto niente male degli scozzesi nei primi cinque minuti. Poi la partita prende il suo verso naturale.

I Rangers si concedono qualche attacco su errori degli azzurri e sono più propositivi nel secondo tempo. Il Napoli è stato attentissimo in difesa. Meret ha compiuto una sola parata (45′ in corner sulla conclusione di Morelos). Puntuali le chiusure difensive di Kim (26′ e 40′), di Ostigard (34′, 55′, 85′), di Mario Rui (62′ e 63′).

Nella seconda parte della gara, gli scozzesi non si sono limitati a difendere e hanno giocato spesso nella metà campo del Napoli. Morelos, che aveva impegnato Meret nel primo tempo, si divorava un gol fatto al 67′ mancando il tocco in rete sul traversone di Yilmaz.

È che nella ripresa il Napoli ha tirato un po’ i remi in barca. I Rangers si sono attestati su un 5-4-1 proteggendosi molto ma andando spesso nella metà campo del Napoli.

Vittoria indiscutibile, siglata soprattutto dal primo tempo di un Napoli superiore. Era un lancio di Di Lorenzo a scatenare Simeone in gol per il primo vantaggio; poi, sul cross di Mario Rui, di testa Simeone sorprendeva i due centrali difensivi di Glasgow. Sono ora quattro le reti del Cholito in Europa, uguagliando Raspadori.

Nella ripresa, i Rangers hanno avuto più coraggio contro un Napoli forse stanco, ma vigile. Il gol di Ostigard, una sua specialità, è venuto con un colpo di testa sul corner pennellato da Raspadori (80′).

Se Simeone è stato l’ariete della vittoria, Raspadori ha reso un po’ meno. Proiettandosi Mario Rui sulla fascia sinistra, Raspadori è entrato spesso nel campo a cercare gloria. Tre conclusioni per lui, ma non una gran partita. Molto sacrificio sì con più di un intervento difensivo a centrocampo.

Lobotka ha giocato al piccolo trotto e Spalletti gli ha concesso un po’ di riposo dopo 83 minuti (entrava Zielinski). Ndombele ed Elmas hanno preferito ridurre le loro iniziative per un gioco più semplice e l’appoggio costante al compagno più vicino, Ndombele ha avuto comunque il guizzo del colpo a rete respinto dalla traversa.

Infaticabili gli esterni di difesa nel sostenere l’attacco. Buona anche la prestazione di Politano. Il Napoli ha giocato molto sulla destra con la sovrapposizione di Di Lorenzo.

Le altre sostituzioni azzurre: Gaetano per Elmas e Lozano per Politano (73′); Zanoli per Di Lorenzo e Zerbin per Raspadori (83′). Si è rivisto il giovane Gaetano, gioco pulito e attento. Lozano ha avuto qualche spunto appena entrato, poi niente più. D’altra parte, il Napoli ha giocato in piena sicurezza col risultato abbondantemente in tasca.

NAPOLI-GLASGOW RANGERS 3-0 (2-0)

NAPOLI

(4-3-3): Meret; Di Lorenzo (83′ Zanoli), Ostigard, Kim, Mario Rui; Ndombele, Lobotka (83′ Zielinski), Elmas (73′ Gaetano); Politano (73′ Lozano), Simeone, Raspadori (83′ Zerbin).

GLASGOW RANGERS (4-2-3-1): McGregor; Tavernier, King (76′ Barisic), Davies, Yilmaz; Lundstram, Sands; Wright (46′ Sakala), Tillman (68′ Arfield), Kent; Morelos (68′ Colak).

ARBITRO: Meler (Turchia).

RETI: 11′ e 16′ Simeone, 80′ Ostigard.

CHAMPIONS LEAGUE – GIRONE A

Napoli-Glasgow Rangers 3-0

Ajax-Liverpool 0-3

CLASSIFICA

15 punti Napoli (gol 20-4)

12 punti Liverpool (gol 15-6)

3 punti Ajax (gol 8-15)

0 punti Rangers (gol 1-19)

*Le prime due passano agli ottavi, la terza va in Europa League.

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