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Isola 16: l’opinione di Chia sulla diciottesima puntata

Ieri sera Mercedesz Henger, poco dopo aver (prevedibilmente) perso al televoto contro Nicolas Vaporidis, gli ha dato il bacio di Giuda dicendo che “secondo me è uno stratega. Molto di più di quello che lo sono altre persone qui dentro, e molto più bravo perché lo nasconde bene. Secondo me se non fosse per l’appoggio di Edoardo e Guendalina si vedrebbe quello che è realmente. Pesantissimo stratega, e anche un po’ noiosetto!“.

A parte che io sono ancora ferma alla risposta dell’attore, che l’ha spenta in tempo zero con quel “l’unica cosa coerente che Mercedesz ha fatto da quando è qua è stata quella di avercela con me. Per cui sì, me lo aspettavo. Per il resto… ciao!” da game, set, match.

Isola 16: l’opinione di Chia sulla diciottesima puntata

Ma poi, regà, se quella di Nicolas fosse tutta strategia (e potrebbe pure darsi, eh. Rispetto al Gf Vip noi dell’Isola vediamo veramente una briciola delle loro giornate, con quei daytime stitici da 7 minuti scarsi, saluti di Alvin compresi. Senza contare che, rispetto alla Casa, qua le telecamere non te le scordi col passare dei giorni, anzi, il cameraman lo vedi bene quando ti inquadra e – soprattutto – quando non ti inquadra. Quindi quando la telecamera non c’è potrebbe effettivamente succedere di tutto e noi non lo sapremmo mai…) sarebbe oggettivamente GENIALE.

Se tramasse nel buio per poi recitare la parte quando s’accende la lucetta rossa toccherebbe riconoscergli una scaltrezza straordinaria, visto che non ne sbaglia una. Non solo si è calato perfettamente nei panni del naufrago, dandosi da fare per procacciare cibo e rendersi utile al gruppo (cosa che solitamente a noialtri da casa frega poco, specie quando il naufrago in questione pensa solo a pescare e non a fornirci il trash che bramiamo, ma non mi pare questo il caso di Vaporidis…), ma ha dimostrato di saper essere anche molto altro.

Empatico e super tenero, innanzitutto, come quando è stato vicino ad Alessandro Iannoni durante quel forte momento di sconforto, portandolo nel suo luogo preferito dell’isola per riflettere e ricaricare le energie lontano dal resto del gruppo. Maturo e saggio, come quando dopo la lite con Edoardo Tavassi è riuscito ad andare oltre a certe carognate che si erano detti vicendevolmente facendo il primo passo per recuperare la loro splendida amicizia (unica vera ship di questa Isola 16, altro che bal*e!). E, soprattutto, sempre terribilmente schietto e diretto, a costo di risultare impopolare tra gli altri naufraghi. Va dritto come un treno senza alcun timore nel dire le cose in faccia, quando le pensa.

A differenza di altri che tentano goffamente di tenersi buoni più concorrenti possibili per scampare alle nomination (ciao Estefania!), lui se n’è sempre fregato di ciò che pensavano gli altri. Persino durante le prime settimane, quando li aveva quasi tutti contro, lui andava comunque avanti per la sua strada, a costo di percorrerla da solo. E quando già sei isolato da tutto il resto del mondo ne devi avere di attributi per non temere di affrontare tre mesi di solitudine, eh.

Se Nicolas fosse realmente come appare, sarebbe un essere umano davvero meraviglioso. Se fosse tutta strategia, sarebbe forse la strategia meglio riuscita di vent’anni di reality. Come la metti la metti, pazzesco.

Isola 16: l’opinione di Chia sulla diciottesima puntata

Come immaginavo, comunque, senza i coniugi Russo le dinamiche iniziano già a scarseggiare, e gli autori sono dovuti correre subito ai ripari inventandosi qualcosa per farli scannare dal nulla.

E chi meglio di Guendalina Tavassi poteva prestarsi al giochino sulla “libertà di espressione“, specie se in palio c’erano delle torte? Chi più di lei poteva scatenare il devasto “esprimendo un giudizio sincero, nel bene e nel male, su ogni singolo naufrago“? Nemmeno suo fratello Edoardo ha risparmiato, nonostante abbia premesso che “il bene che ti voglio io non te lo potrebbe volere nessun altro“.

Ed anche se il Tavassi è oggettivamente un filino permaloso, c’è da dire che non stava scritto da nessuna parte che si dovessero lanciare necessariamente delle stoccate. Quindi quel “di cose belle finora non ne ho viste, quel che ho visto finora di te è stato fare le buche sulla stuoia. Quindi facci vedere cos’altro sai fare, perché finora io da sorella sono molto delusa da te!” m’è sembrato onestamente too much, ecco. Non che lui sia stato tanto più carino quando le ha urlato che “solo quello che piace al pubblico puoi fare“, però.

Per quanto io adori entrambi, tocca essere oggettivi qua. Edo dovrebbe imparare a non vomitare cattiverie che non pensa quando s’arrabbia, innanzitutto. E Guenda non c’era bisogno che facesse chissà quale elogio del fratello, s’intende, ma una parolina di conforto dopo due mesi ci sarebbe stata tutta. That’s it.

A parte questo, mi trovo completamente d’accordo su quasi tutti gli altri giudizi espressi da Guendalina (che per fortuna che c’è, altrimenti sai che noia appresso al cervo di Luca Daffrè o alle pose ridicole che si spara Fabrizia Santarelli quando vede comparire una telecamera).

Specie su quelli riservati a Gennaro Auletto (“è stato odio a prima vista tra me e te. Mi hai nominata e non ti nego che te la farò pagare. Penso che tu sia venuto qui con l’idea di litigare con me e di trovare una relazione con qualsiasi essere che respiri. Sul litigare con me me ce trovi sempre, ricordatelo!“), Estefania Bernal (“sei stata la mia delusione come amica su quest’isola. Mi hai pugnalata alle spalle, mi hai chiesto scusa ma non mi fido lo stesso!“) e Roger Balduino (“è la persona più falsa che abbia mai conosciuto. Non mi è mai piaciuto. E’ una persona calcolatrice e farebbe di tutto per arrivare alla fine!“).

Che Estefania e Roger ci stiano percul*ndo tutti (o meglio, stiano provando a farlo seppur con scarsi risultati…) credo sia pacifico, insomma. Ma ribadisco che, pur trovandoli pessimi entrambi ed avendoli sgamati dal ’15-’18, tra i due la figura peggiore continua a farla lei. Che per due parole di Laura Maddaloni è passata dal parlare di matrimonio dopo tre settimane che lo conosceva (…) al mandarlo platealmente affancul* da una spiaggia all’altra. E la cosa che mi fa scompisciare è che si creda una lince. Questa pensa davvero di aver colto il momento perfetto per levarsi di torno colui che stava perdendo consensi passando pure da vittima, ma in realtà sembra solo una poraccia.

Ma davvero dopo vent’anni di reality pensa che al pubblico basti così poco per abboccare alla prima oca che finge fake flirt?

Di lei ha tratteggiato una descrizione perfetta persino Marco Maccarini che la conosce da mezz’ora, figuriamoci quant’è scaltra. E a proposito di Maccarini, in quella clip di ieri sera dove – col sorriso sulle labbra – ha dato ripetutamente a Estefalsia (cit.) della rompic*glioni ho intravisto del gran potenziale. Sicuramente più di quello che lasciavano trasparire gli slippini di Auletto, ecco.

Daje Macca, conto su di te che da qua al 27 giugno è ancora lunga!

Ps. Io adoro Carmen Di Pietro, lo sapete. Però non è mica giusto che quando si tratta di prove trash col cibo come ricompensa ci sia sempre le di mezzo, eh. Cioè, capisco che vederla scofanarsi avidamente persino i churros che cadono per terra possa risultare divertente, per carità. Ma fossi negli altri naufraghi mi girerebbero un po’ le pelotas, alla diciottesima puntata. Così, per dire.

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