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Killnet si complimenta col CSIRT (più o meno)

Killnet si complimenta col CSIRT: così finisce la giornata che avrebbe dovuto rendere gli hacker filorussi memorabili.

La grande operazione che avrebbe dovuto infliggere danni irreparabili alla Rete Italia si chiude con un nulla di fatto.

Poste Italiane si sono inceppate da sole, a causa di problemi di update non legati a Killnet.

Il sito del Quirinale è andato temporaneamente in down, non più di pochi minuti, allo scopo di allestire contromisure che evidentemente hanno funzionato.

Una giornata di falsi allarmi, chiusa con un “ben giocato” a denti stretti, così sardonico da suonare evidentemente falso.

È Pina Debbi, vicedirettrice del TG La7 a mostrarci dal suo account la “risposta ufficiale” di Killnet.

Provocazione? Risposta a tentativi bloccati? Gli #Hacker di #Killnet tornano a citare l’Italia, complimentandosi con il #CSIRT, la nostra #CyberSecurity Lo fa da 2 profili Telegram, con lo stesso messaggio, cambia solo la grafica, da una parte un cuore, dall’altra un impiccato. pic.twitter.com/OEcY24ePab

— pina debbi (@pidebbi) May 30, 2022

Un messaggio in un Italiano visibilmente maccheronico, lontano dai toni rabbiosi ma che sembra sostituire l’aggressività aperta e i canini in mostra al livido rancore dell’avversario con “un conto ancora aperto”

Killnet si complimenta col CSIRT (più o meno)

Due diversi account, stesso messaggio, un dettaglio che rende quel rancore sopito ancora più evidente. Un “rosicamento”, potremmo dire in gergo virtuale.

Il messaggio recita:

CSIRT Italian, Eccellenti specialisti lavorano in questa organizzazione. Ho effettuato migliaia di attachi a tali organizzazioni, anche cyberpol non dispone di un tale sistema per filtrare milioni di richieste. Al momento vedo che questi ragazzi sono dei bravi professionisti! Falso governo italiano, ti consiglio di aumentare lo stipendio di diverse migliaia di dollari a questa squadra. CSIRT Accettate i miei rispetti signori!

PS. Killmik

Il messaggio sembra amichevole. Però nel Telegram in lingua russa il logo dei cuoricini viene sostituito con l’acredine del logo di un impiccato.

E nonostante “PS” significhi “Post Scriptum” e non firma, quel nickname è la firma del “supremo comandante” in persona.

Cosa apprendiamo dall’appello

Abbiamo già parlato della grammatica adolescenziale e rancorosa di Killnet, “cani sciolti” contro l’Occidente, ebbri del nazionalismo filorusso di chi vede nell’Occidente un “Grande Satana” responsabile della sua miseria.

Dialettica confermata nell’appello al “falso Governo Italiano” (quindi senza abbandonare la logica filorussa per cui solo chi crede in Putin possa essere riconosciuto “degno”) di dare “migliaia di dollari” ai “giovani del CSIRT”.

Killnet sembra quindi non riuscire a pensare al CSIRT come un’organizzazione governativa comporta da diverse personalità e professionisti.

Li vedono come un loro riflesso: nel definirli giovani che meritano di essere pagati coi “migliaia di dollari” che per un Russo sono una ricchezza pari ai “fantastiliardi” dei fumetti di Zio Paperone, sembrano quasi confermare l’intuizione di una Killnet dall’età media giovanile e che vedono i “Capitalisti occidentali” come latori di lussi e vezzi che loro possono solo sognare, o sbirciare dall’Instagram di qualche ricchissima influencer pronta a distruggere beni di lusso per la gloria Russia.

Ma l’appello non è una stretta di mano, ma il rancoroso rifiuto del gamer di ammettere il “GG no Re”.

Quando si gioca online, puoi chiudere la sfida in diversi modi. “Good Game, but no Rematch”, ovvero “Ben giocato, ma non avrai la rivincita” per chiudere una sfida in modo tombale. “Good Game”, “ben giocato”, aprendo a un secondo match. Oppure negare quel “ben giocato” e chiedere quella rivincita.

Nell’appello sul canale in lingua Russa Killnet sostituisce il cuore pulsante col simbolo di un impiccato.

Non un “Ben Giocato, ma niente rivincita”, ma un “ben giocato” a denti stretti, anzi digrignanti, pronti a riaprirsi per cercare di azzannare ancora e molto presto.

Il risveglio di Anonymous

Questa giornata, grazie al CSIRT ed alle contromisure intraprese, non ha avuto gli esiti campali che Killnet sognava.

Ma un esito minore l’ha avuto: attivare un gruppo di Anonymous Italiani pronti ad annunciare la loro sfida per il 3 Giugno minacciando tra l’altro il Doxxing. Ovvero la rivelazione di “nomi, cognomi e indirizzi” dei vari iscritti a Killnet.

In ogni caso, l’obiettivo come ritenevamo era evidentemente dichiarare il disprezzo al “Falso governo Italiano”, allineandosi alla politica di ostilità del Governo.

Killnet si complimenta col CSIRT, ma a denti stretti, incapace di mollare il colpo del disprezzo.

Immagine di copertina tratta dal Tweet di Pina Debbi

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