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Mondiali Qatar 2022, nuovo scandalo: “Molti tifosi sono a pagamento”

Tutto pronto per l’inizio di Qatar 2022, la ventiduesima edizione della massima competizione di nazionali di calcio. Un mondiale nato sotto una cattiva stella, segnato già da tempo da polemiche, restrizioni, boicottaggi e contraddizioni. Nell’ultimo periodo numerosi video e foto stanno facendo nascere un grave sospetto: sembrerebbe che il Qatar stia effettivamente “comprando” i tifosi.

Lo scandalo dei “fake fans” in Qatar

In vari video che stanno girando su TikTok ed Instagram si vedono tra le strade del paese arabo folle gremite di uomini con bandiere e maglie delle varie nazionali presenti al torneo, che supportano Germania, Brasile, Argentina, Francia… Una moltitudine di tifosi indiani, medio-orientali e arabi che supportano le nazionali europee e sudamericane. Ad un occhio attento però non sfuggirà il fatto che questi “tifosissimi” sembrano essere sempre le stesse persone, ma con divise diverse. Si ripetono infatti le immagini con inquadrature e atteggiamenti uguali per le varie “tifoserie”.

I precedenti e le polemiche sul mondiale 

Non è neanche la prima volta che una cosa simile accade in Qatar. Il precedente risale al 2014, quando le autorità locali furono accusate di pagare finti tifosi per assistere alle partite di beach volley nel tentativo di attirare la stampa internazionale e gli occhi del mondo intero sul piccolo paese poco più grande dell’Abbruzzo, composto al 95% da deserto. Insomma, non un’ottima pubblicità internazionale per il paese e soprattutto per la FIFA, sotto gravi accuse di corruzione e di insabbiamento relativo alle indagini riguardanti i migliaia di morti sul lavoro per la costruzione degli 8 stadi che ospiteranno il mondiale. Per non parlare della questione diritti umani, omofobia e sessismo, e dell’ultima disposizione del divieto di consumo di alcolici.

La smentita del governo del Qatar

In un comunicato del Comitato Supremo del Qatar 2022 (e il nome parla da sé), gli organizzatori del torneo si dicono “delusi e non sorpresi” riguardo le “false accuse riguardo finti tifosi”. “Fan da tutto il mondo – della quale molti hanno fatto del Qatar la propria casa – hanno contribuito all’atmosfera locale di recente, organizzando camminate e parate in tutta la nazione, e dando il benvenuto alle squadre nei loro hotel” è scritto nel comunicato. “Molti giornalisti sui social media si sono chiesti se questi fossero “veri” fan. Rifiutiamo sentitamente queste deludenti asserzioni”.

Cristian Conte

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