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No, non esiste alcun legame tra il WEF e il Vaiolo delle Scimmie (e neppure i biolaboratori NATO)…

Le teorie del complotto sul vaiolo delle scimmie si moltiplicano, insinuando un legame tra WEF e il Vaiolo delle Scimmie, con lo sparuto ritorno dei “biolaboratori NATO”.

Partiremo dall’inverso, quindi dalla seconda bufala. La teoria secondo cui le acciaierie Azovstal contenevano dei “biolaboratori NATO” (le cui foto erano prese da videogames e giochi da tavolo…) popolati da scienziati stregoni alimentati da un miscuglio di scienza della NATO e magia nera nazigayebraicoucraina. E non stiamo inventando, ma solo riportando le “fonti Russe”. Quelle che hanno attinto a piene mani dai gruppi novax su Telegram in un reciproco scambio di complotti.

Secondo questa teoria Putin avrebbe quindi deciso di cercare il laboratorio segreto della NATO (sic!) dove un esercito di stregoni scienziati inventano COVID19, i vaccini e tutte le malattie che affliggono l’umanità e, sconfiggendo “il nazismo” avrebbe ridonato la salute al genere umano come una Pandora all’incontrario.

Ovviamente, la caduta delle acciaierie ha dimostrato nei fatti che niente di questo è possibile, ma c’è ancora chi parla di “biolab Ucraini”.

E non solo. C’è anche una nuova teoria del complotto.

No, non esiste alcun legame tra il WEF e il Vaiolo delle Scimmie

Una teoria che vede i paesi contagiati dal vaiolo delle scimmie come legati a Soros. Insinuando quindi una sorta di esperimento del magnate, che rientra in moltissime teorie del complotto e una sorta di “Punizione Divina” per aver osato contraddire quel Putin che nel mondo del complotto ormai è una figura mitologica.

Una sorta di allucinato Dio/Imperatore/Liberatore con tanto di “Letterine ai Popoli della Terra” che invitano i complottisti a diventare Quinte Colonne pregando Putin di fare scempio della loro stessa Patria per sottomettersi fedeli e in ginocchio ai suoi piedi.

No, non esiste alcun legame tra il WEF e il Vaiolo delle Scimmie

Ovviamente la mappa ignora il fatto che il “vaiolo delle scimmie” è diffuso ed ormai endemico nei paesi africani dove i roditori e i primati vettori primi della Pandemia hanno i loro habitat.

Prendere una mappa di diffusione dei nuovi casi non ha quindi tanto senso, specialmente contando che avvistamenti del vaiolo delle Scimmie ad esempio in America ci sono stati anche in tempi molto meno sospetti.

Inoltre la lista di paesi, ovviamente, comprende la lista di chi riporta le infezioni.

Tutto ciò premesso, postulare una punizione divina per la ribellione a Putin è tanto insensato quanto ipotizzare un complotto di Soros per diffondere il vaiolo delle scimmie.

Un virus dal contagio più difficile di altre malattie, già presente dal 1958, per il quale è disponibile un vaccino e sono disponibili cure e, soprattutto, se fossi un “Oscuro Tiranno che vuole dominare il mondo”, probabilmente scatenerei terribili malattie non contro chi è descritto come mio seguace, ma contro chi mi è ostile dando invece ai miei seguaci vigore e salute.

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