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Richard Gere parla di Positano al Magna Graecia Film Festival: “Qui mi innamorai”

Prima alcuni aneddoti sulla sua vita e poi il forte legame con l’Italia e Positano. Sono i punti chiave del discorso che Richard Gere, ospite del Magna Graecia Film Festival, ha rilasciato nell’incontro con la stampa tenutosi alla Cittadella regionale di Catanzaro.

La sua vita in Italia e Positano

Sono cresciuto in una cittadina molto, molto piccola nello stato di New York vicino a Syracuse, New York, ma una piccola città, Siracusa! – dice Richard. Ed eravamo tutti di origine anglosassone, ma c’erano due famiglie italiane in città, e ne siamo sempre rimasti meravigliati. Sapevano vestirsi molto bene e sapevano come mangiare. La mia prima volta in Italia è stata a Positano, a casa di Franco Zeffirelli. In quel periodo c’erano pochi turisti e si vedevano la baia di Positano, le barche, le luci che si spostavano. Sembrava un film di Fellini: eleganza, semplicità, grande anima. Questa è stata la mia prima volta all’Italia. Poi sono tornato a Positano in occasione del Giffoni Film Festival: ero a cena col proprietario dell’albergo in cui alloggiavo e all’improvviso da un angolo della stanza vidi apparire il viso della mia futura moglie. Lì mi innamorai immediatamente, mi sentii a casa. 

Aneddoti sul cinema

L’attore ha poi regalato al pubblico altre chicche sul cinema: Avevamo lavorato molto sodo per imparare tutte le mosse di karatè. Stavamo girando una scena con il sergente, interpretato da Louis Gossett, però lui non era a conoscenza della routine che avevamo deciso di fare. Io mi arrabbiai e gli diedi un calcio piuttosto forte, lui si infastidì e se ne andò. Col regista facemmo una serie di telefonate per cercare un sostituto, che trovammo a New Orleans. L’attore venne sul set e imparò tutte le nostre routine. Ecco, non tutte le scene del film erano di Louis Gossett”. Poi, sul mancato sostegno della Marina al film: “Il ruolo di mio padre era quello di un ubriaco, donnaiolo. Non proprio l’immagine ideale per la Marina, che tra l’altro non ci concesse l’utilizzo di un importante macchinario dal valore di 2 milioni di dollari per girare alcune difficili scene. 

Non è la prima volta

Gere aveva già parlato del suo legame con Positano a Rai Uno. Positano è una città romantica, luogo d’eccellenza per l’amore, che Richard Gere ha trovato proprio qui, come ha detto in diretta sulla Rai con Alejandra Silva a Villa Tre Ville “Un posto bellissimo, un tuffo nel passato, ero molto amico di Zeffirelli che ne era proprietario, mi trovavo in Campania per il Giffoni Film Festival e poi ospite in Costa d’Amalfi”. Tutto questo durante penultimo appuntamento con Che tempo che fa, il programma di Fabio Fazio con Luciana Littizzetto e Filippa Lagerbåck. Si è parlato della guerra in Ucraina, con contributi di giornalisti e inviati, e anche questa sera saranno diversi gli ospiti intervistati dal padrone di casa.

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