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Trolls accusano persone transgender per l’attentato in Texas: un pericoloso passatempo

Un pericoloso passatempo si diffonde tra i troll di comunità online legate ad alt-right come 4chan e simili: Trolls accusano persone transgender per l’attentato in Texas.

L’abbiamo già visto accadere, con una persona costretta a dare giustificazioni su Reddit dopo che la sua immagine era rimbalzata dai meandri del web a Twitter, di lì arrivando lontanissimo sui profili di tutto il mondo.

La stessa fonte ha deciso che non solo uno scherzo è bello quando dura poco, ma di rincarare la dose facendo partire una vera e propria caccia ai membri della comunità transgender.

Ovviamente, in base ad una nota fake news diffusa solo per crudeltà annoiata e brutale.

Persone con la colpa di avere fattezze abbastanza simili all’attentatore per trarre in inganno uno spettatore distratto e di aver pubblicato recentemente le loro immagini, persone con niente in comune a parte la transessualità o semplicemente una foto in abiti da donna (cosa che, ricordiamo, solletica le spesso pruriginose attenzioni della patria internazionale del Maschio Beta) sono così finite nel tritacarne.

Si registrano i casi di due persone, che per loro scelta chiameremo Sam e Sabrina, niente cognomi, vittime di quello che in gergo si chiama “Doxxing”.

Ovvero si sono ritrovate coi loro nomi sbattuti online, condimento della bufala delle persone transgender coinvolte nell’attentato in Texas, assieme alle loro foto, in una moderna caccia alla streghe.

Caccia alle streghe che potrebbe avere conseguenze ben gravi, ove non venga fermata.

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ATTENZIONE – L’articolo verrà successivamente completato con un FACT-CHECKING COMPLETO, ma per ora presenta un TAG PROVVISORIO con le informazioni fino ad ora raccolte per bloccare la viralità di eventuali bufale. La metodologia è spiegata nella seguente sezione: https://www.bufale.net/fact-checking-prearticoli

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